Istituto Suore Riparatrici Sacro Cuore "M. ZACCAGNINO" - San Nicandro Garganico -

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CI PRESENTIAMO

CHI SIAMO

Isabella de Rosis nata il 9 giugno 1842 a Rossano Calabro (CS) da nobile famiglia, trascorse alcuni anni nel collegio delle Clarisse di Napoli, dove concepì le basi della sua vita di donazione e maturò la vocazione religiosa.

Essere religiosa Riparatrice significa essere legata a Dio, essere tutta di Dio, servirlo e glorificarlo.”
Ven. Madre Isabella de Rosis

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LA FONDATRICE:
Isabella de Rosis


ISABELLA DE ROSIS
E IL SUO IDEALE

Lo Scudo del Sacro Cuore
Si tratta di un'ulteriore pia pratica: quella di portare con sé un segno della propria devozione al Sacro Cuore. Già alla fine del XVIII secolo si diffuse nel popolo l'usanza di tenere addosso il segno detto "Scudo del Sacro Cuore": un piccolo ovale di panno, contenente la rossa immagine del Sacro Cuore, sormontato della Croce, e la scritta:

"Fermati!
Il Cuore di Gesù è con me!
Venga a noi il tuo Regno!".




BENEFATTORE
"MARIO ZACCAGNINO"


Preghiera per la beatificazione della Venerabile Serva di Dio
ISABELLA de ROSIS
Fondatrice delle Suore Riparatrici del S. Cuore

Padre infinitamente santo, Cristo tuo Figlio ha attirato al suo Cuore la Venerabile tua serva Isabella de Rosis, e l'ha guidata lungo i sentieri dolorosi, per fare di lei la Riparatrice appassionata.
T'imploriamo, Padre, di glorificarla ottenendoci, per sua intercessione, la grazia che ti domandiamo, perché possa risplendere davanti a tutti, come modello di virtù evangeliche.
Te lo chiediamo per mezzo di Cristo e in comunione con Maria, alla quale Isabella affidò se stessa e le sue figlie: le suore riparatrici del Sacro Cuore.
Tu, Padre, vivi e regni in unità con il Figlio e con lo Spirito, per tutti i secoli dei secoli.
Amen


Superiora Generale Madre Adele MANDUZIO

N°7 Madri Generali dopo la fondatrice la venerabile Madre Isabella de Rosis.
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LE MADRI GENERALI

Le Capitolari del XV Capitolo Generale * ROMA *

 

Istituto Sacro Cuore “Mario Zaccagnino”
Corso Garibaldi. 47 Tel. 0882 - 474408

Sorto nel 1918 l’Istituto ha mosso i suoi primi passi in un contesto socio-economico povero e difficile. È sempre stato gestito e diretto dalla Congregazione delle Suore Riparatrici del S. Cuore.  Inizialmente ospitò bambine che si trovavano in disagiate condizioni sociali e orfane, la cui fascia d’età era compresa tra i due e venti anni, alle quali rivolse il suo servizio con dedizione e tenerezza materna.

Dopo qualche anno si aprì  anche la Scuola dell’Infanzia e nel 1954 è stata istituita anche la Scuola Elementare con la finalità di educare il bambino ai valori della vita, dell’accoglienza, della condivisione, della tolleranza e della pace. La Scuola, presenza molto significativa nel territorio di San Nicandro Garganico, impose una qualificazione spirituale e pedagogica illuminata da un Progetto Educativo che ne evidenzia con chiarezza le finalità, lo stile che si esprime anche per le famiglie della parrocchia e del territorio.
Attualmente l’Istituto ospita 160 alunni tra la Scuola Primaria e dell'Infanzia di cui30  bambini a semiconvitto assistiti dalla “Fondazione Zaccagnino”.
Il complesso scolastico è arricchito da sale per il pranzo, per gli incontri, per il cinema, per il laboratorio d’informatica e da ampi spazi esterni per le passeggiate e il gioco all’aria aperta. Inoltre è presente una palestra per le attività motorie.
L’orario della Scuola è, per chi lo desidera, a tempo pieno.
Settimanalmente l’Istituto aiuta famiglie bisognose di generi alimentari e vestiario.
Le Suore hanno sempre lavorato in Parrocchia per l’animazione liturgica, la catechesi e per il servizio di Ministri Straordinari dell’Eucaristia.
  L’Istituto fa affidamento su tutti coloro che operano nella Scuola per il buon svolgimento del proprio lavoro e sulla Comunità Cristiana di San Nicandro, affinché si senta responsabile della nostra Scuola Cattolica e la sostenga nel suo impegno, orientato a promuovere e difendere la dignità dell’uomo.

L’Istituto “Sacro Cuore” è un’istituzione educativo-scolastico-sociale-cattolica, diretta da noi religiose “Riparatrici del S. Cuore”, congregazione fondata dalla venerabile Isabella de Rosis nel 1875 e presente oggi in 6 Stati del mondo.
La nostra Madre fondatrice Isabella de Rosis, le cui virtù sono state dichiarate “eroiche” da sua Santità.
MADRE ISABELLA de ROSIS Nativa della Calabria, visse, operò e morì nella grande città di Napoli. Isabella De Rosis nacque il 3 giugno 1842 a Rossano Calabro (Cosenza).
I suoi genitori Domiziano De Rosis e Gabriella Berlingeri, appartenevano alle migliori famiglie di Rossano e di Crotone; Isabella sin da bambina era incline alla pietà, che riuscì a coltivare nonostante le difficoltà frapposte dall’ambiente familiare. A 10 anni entrò nel convitto del celebre Monastero di S. Chiara a Napoli, dove restò dal 1853 al 1860, completando così la sua formazione. Nel 1869 a 27 anni Isabella entrò come postulante tra le Figlie della Carità a Napoli e da lì trasferita a Parigi, che lasciò dopo due anni per motivi di salute.
Dopo un breve periodo trascorso a Rossano, ritornò a Napoli per curarsi e nel contempo cercando di essere ammessa in qualche Istituto religioso. In questa sua vana ricerca, maturò in lei l’idea di fondare un Istituto di Riparatrici, cominciando ad attuarla nel 1875, quando insieme ad una compagna si ritirò nella Villa Albani alla periferia di Napoli, ma quando la compagna se ne tornò a casa, Isabella rimase sola ad attendere la volontà di Dio. Che ben presto si fece più chiara già nell’ottobre 1875, quando l’arcivescovo di Rossano mons. Pietro Cilento trovandosi di passaggio a Napoli, impose il velo alle prime postulanti del nuovo Istituto, che prese il nome di “Suore Riparatrici del Sacro Cuore”, al quale la fondatrice volle imprimere il carattere di riparazione, ma nel contempo anche di attività religiosa, educativa e caritativa.

CASA MADRE - NAPOLI La prima grande prova che colpì la giovane Congregazione fu l’epidemia di colera del 1884, che colpì con violenza Napoli e la provincia e in parte tutto l’ex Regno delle Due Sicilie. Ma nel 1884 e anni seguenti, i morti furono molti, la situazione fu descritta con tutte le implicazioni socio-economiche esistenti, la stessa fondatrice madre Isabella De Rosis fu colpita dal colera dilagante, ma riuscì a guarire.  L’Istituto, passata la bufera prese incremento e si estese in tutte le regioni dell’Italia Meridionale, giungendo anche in America Latina. Il 2 luglio 1906 fu emanato dalla Santa Sede il decreto di lode.

Nel 1909 altra grande prova per madre Isabella De Rosis; a causa dell’avversione di alcune persone fra cui qualche suora, fu inviato da Roma un Visitatore Apostolico con pieni poteri, nella persona del redentorista padre Carmine Cesarano, il quale fu abbastanza severo con la fondatrice chiedendone non solo le dimissioni, ma anche la destituzione e la relegazione.

Madre Isabella che pur erede di un ricco patrimonio, si era distaccata da tutto, per offrirsi come vittima di olocausto al S. Cuore di Gesù, sentendosi ispirata a riparare le offese che il Signore riceve dai peccatori e a perpetuare nella Chiesa lo spirito di riparazione e per questo aveva fondata la Congregazione delle “Suore Riparatrici”, dovette accettare, vivere e offrire al Signore una lunga serie di umiliazioni, amarezze, incomprensioni e atroci sofferenze, che ne minarono le forze.

Ricolma di meriti rendeva la sua anima a Dio l’11 agosto del 1911 a Napoli, all’età di 69 anni; fu tumulata provvisoriamente nel cimitero cittadino di Poggioreale e poi da lì nella chiesa dell’Istituto, situato nel panoramico Corso Vittorio Emanuele. La fama della sua santità e le grazie dispensate, mossero l’arcivescovo di Napoli card. Alessio Ascalesi, ad aprire nel 1934 il processo diocesano per la sua beatificazione, che chiuso dopo 20 anni, procede nelle fasi finali presso la Congregazione per le Cause dei Santi.

CORONCINA SACRO CUORE


Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen
Con la prima preghiera si domanda la virtù della fede.
Amabilissimo Cuore di Gesù, che per eccesso di amore hai voluto restartene con noi sino alla consumazione dei secoli nell'adorabile Eucaristia, e qui ti offri vittima, continua per noi, dimentica le ingratitudini, perdona le colpe, i sacrilegi e i disprezzi che ti abbiamo fatto, e col perdono donaci una fede viva e operosa.

 

Cenni storici
La congregazione venne fondata a Napoli nell'ottobre 1875 da Isabella de Rosis (1842-1911) con l'approvazione dell'arcivescovo Sisto Riario Sforza: nel 1884, per il loro impegno a favore degli ammalati durante un'epidemia di lt colera, molte suore vennero contagiate e la compagnia rischiò l'estinzione.
A partire dal
1889 la de Rosis promosse l'erezione al Vomero di un santuario di Riparazione dedicato al Sacro Cuore di Gesù, completato nel 1914 e ceduto ai salesiani.
L'istituto ricevette il pontificio
decreto di lode il 12 luglio 1906 e le sue costituzioni vennero approvate definitivamente dalla Santa Sede il 30 luglio 1929.
Attività e diffusione
Le suore Riparatrici sono dedite all'educazione della gioventù, alle opere parrocchiali, svolgono opera assistenziale in favore di orfani e anziani e promuovono esercizi spirituali per donne.
Oltre che in
Italia, sono presenti in America meridionale (Argentina, Colombia, Venezuela) e in lt Asia (Filippine, lt India): la sede generalizia è a Roma.
Al 31 dicembre
2005 l'istituto contava 428 religiose in 49 case.

CASA GENERALIZIA * ROMA *








Napoli: Casa Madre





ROSSANO Calabro (CS)
Panorama di Rossano

Camera casa natale

Ora la casa natale è stata trasformata nel Centro di Spiritualità “M. Isabella de Rosis”



“Vieni e seguimi!” sono risuonate, amorose e dolci, le parole di Gesù nel cuore di ciascuna.  

“ Vengo, Signore, ma… dove?”    
 “Vieni e vedi”.

Le Riparatrici in Argentina



CASA DI ESERCIZI SPIRITUALI
“Ceferino Namuncura”
La Casa di Esercizi Spirituali “Ceferino Namuncura” è situata nella capitale della provincia di Buenos Aires. È l’unica nella città che può ospitare circa cento ospiti. Casa dei Padri Salesiani di Don Bosco è dedicata a Ceferino Namuncura, un ragazzo aborigeno di Mapucci che entrato nella Congregazione dei Figli di Don Bosco ha vissuto con tanto impegno i pochi anni della sua vita da poter raggiungere ben presto la via della Santità. L’11 novembre qui in Argentina verrà beatificato, diventando il primo Santo di questo Paese.
L’8 dicembre del 1993, arrivarono le prime quattro Suore Riparatrici del Sacro Cuore per amministrare la Casa.
Grazie allo loro solerte presenza non mancano gruppi religiosi, laici o giovanili che prendono parte agli Esercizi Spirituali e gruppi che si riuniscono per riunioni o vari Congressi. Le Suore con la loro dedizione cercano di essere testimoni dell’amore e dello spirito che Madre Isabella ha sempre desiderato dalle Sue Figlie.

“Il Signore possa stringerti a Lui ed incendiarti col suo santo amore”.
                                                                         Md. Isabella

“…La mia vita la veggo come una nave, che già si avvicina al porto: come vorrei caricarla di merce preziosa! Ho un’avidità grande di guadagnare meriti di vita eterna e fare opere che abbiano valore innanzi a Dio”      Madre Isabella de Rosis

REPARATRIX  SISTERS  OF  THE  SACRED  HEART
@ 74 Vienna St., Merville,  1700 Parañaque City, Metro Manila, PHILIPPINES

La Casa di Merville è il centro della Delegazione Filippina. È una Casa di formazione alla vita religiosa (Pre–Noviziato), vi si accolgono, nell’Aspirandato e nel Postulantato, le giovani che intendono seguire il Cristo .
      Le Suore e le Postulanti si dedicano alla catechesi in una scuola pubblica, vicino Merville. Le Suore aiutano in Parrocchia animando la Liturgica e come Ministri straordinari dell’Eucaristia. Promuovono campagne vocazionali in tutte le parti delle Filippine. Pregano e animano l’Adorazione Eucaristica ogni primo giovedì del mese in Parrocchia  e ogni giovedì nella Cappella della comunità.


In Colombia - Medellin

Apertura Casa “Hermanas Reparadoras” 24 settembre 1986
Prima S. Messa nella Cappellina della CASA 8/12/1986
Da sua Ecc.za Mons. Abraham Escudero, vescovo ausiliare di Medellin, presenti Sr. Emidia Macrina, superiora di Valencia, Suor Gisella D’Anna, superiora di Caracas e la prima comunità



La nostra Missione in India

La nostra Missione in India è volta principalmente a dare alla persona umana la dignità che le spetta, al di là delle religioni.
Seguendo l’esempio della venerabile nostra Fondatrice Isabella de Rosis, siamo vicine ai più bisognosi.
Attraverso l’educazione scolastica vogliamo dare una formazione integrale in modo che la cultura migliori il modo di vivere di tanti bambini. La piaga dell’India è vedere tante volte bambini abbandonati sulle strade e sottoposti allo sfruttamento minorile.
Non essendoci servizi di assistenza sociale, curiamo i casi più disperati e perciò si rende urgente la struttura di un orfanotrofio.
Da quando suor Rosalba Galante approdò con suor Consejo Anas come prima Missionaria Riparatrice in questa terra l’8 . 12. 1989, tante vite umane sono state salvate.
Da circa 10 anni come responsabile lavora suor Tina Salierno insieme ad altre 25 suore indiane.
Benedizione e inaugurazione: 5. 1. 1997, da Madre Gilberta, allora Madre Generale dell’Istituto e dall’Arcivescovo Cornelio.
All’inizio c’erano solo novizie e tre Suore, compreso la Maestra.
Il 31 maggio 1999 fu inaugurata la Scuola Materna.
Il 19. 06. 2007 è stata inaugurata la nuova ala della scuola elementare da Madre Adele Manduzio, nuova Superiora Generale e dall’arcivescovo Daniele Acchamparambil.
Il 26 marzo è stato aperto un laboratorio di cucito, dando la possibilità di lavorare a due vedove.
Guidano il laboratorio suor Lucy e suor Smija. Da marzo a giugno sono state cucite numerose uniforme scolastiche.
Il 2 luglio è iniziato anche il laboratorio di ricamo sia a mano che a macchina
VENNICODE P.O.  TRIVANDRUM
Le Suore vivono in una casa presa in affitto, accanto al terreno dove sorgerà un orfanotrofio, che accoglierà sia bimbi orfani che bisognosi.
Attualmente due Suore accolgono i bambini poveri e impartiscono lezioni di doposcuola.
Si dedicano anche alla pastorale catechistica, animano la liturgia e i centri di ascolto nelle famiglie.
LA COMUNITA’  DI VENNICODE – INDIA
Doposcuola con i bambini poveri
Con i  bambini della Parrocchia – Vennicode
MISSIONE INDIA…….. UN GESTO D’AMORE
Basta un piccolo  dono e un sorriso per alleviare le sofferenze di chi soffre nella povertà.
Dopo lo Tsunami del 26-12-04 abbiamo costruito con l’aiuto dei benefattori italiani 50 barche, dando lavoro a 250 pescatori.
Consegna dei remi 11. 07. 2005
Vennicode: Il terreno dove sorgerà l’orfanotrofio
Vennicode: I lavori vengono eseguiti pazientemente e faticosamente a mano.



Le Riparatrici in Venezuela

YARITAGUA
Collegio   "Hnos. Martínez Ojeda"
Il Collegio fu fondato nel 1952, iniziò la sua attività con 45 alunni distribuiti nelle prime 6 classi. Ora conta circa 1650 alunni  con 39 sezioni.
Il collegio oltre alle attività scolastiche è  ricercato per attività extra: festival, balli folcloristici degli alunni, canto, catechesi, pastorale della povertà e pastorale sociale a tutti i livelli.


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L’Eucaristia, centro vivo di autentica devozione al Sacro Cuore,
apre il cammino di comunione profonda con Cristo Gesù. (Cost. n° 4)

 
 
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